ISON è sopravvissuta, ma…

[vimeo width=”560″ height=”400″]http://vimeo.com/80568171[/vimeo] Il 28 novembre la cometa ISON ha sfiorato l’atmosfera solare. Poco prima del massimo avvicinamento al Sole ha attenuato la sua luminosità dando l’impressione di essere stata disintegrata. Così non è stato: una piccola parte è sopravvissuta…
Purtroppo il nucleo residuo non è abbastanza luminoso da regalarci uno spettacolo indimenticabile…
Nonostante ciò, grazie alle sonde spaziali che osservano costantemente il Sole, è stato possibile riprendere la cometa in modi estremamente originali.
Ecco alcuni esempi:


Sonda STEREO (Solar TErrestrial RElations Observatory)

ISON e Encke verso il Sole

Sequenza di 241 immagini scattate dalla sonda STEREO Ahead tra il 20 e il 27 novembre.
Le linee luminose verticali che attraversano l’immagine sono causate dal bagliore di due pianeti (Mercurio e Terra), entrambi fuori dal campo inquadrato.
La piccola cometa che incrocia il percorso di ISON è Encke.
(Credit: Planetary Society ISON Live Blog)


Sonda SOHO (Solar and Heliospheric Observatory)

Cometa ISON, 28 novembre 2013 (Sonda SOHO - camera LASCO C2)

2012 S1 (ISON) dal 27 al 30 Novembre la cometa è entrata nel campo dello strumento LASCO C2 e C3 della sonda SOHO.

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La cometa, o quello che ne rimane, è attesa nelle vicinanze della Terra il 26 dicembre.
Passerà sopra l’emisfero boreale a una distanza approssimativa di 65 milioni di km.
Verifica la sua posizione in tempo reale…


Mostra l’orbita della cometa Ison (C/2012 S1)
NOTA: questa applet potrebbe non funzionare correttamente su alcuni sistemi, a causa di restrizioni imposte dai produttori per motivi di sicurezza
Scarica sorgente applet (RAR)

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