SkyWatcher 130/900: consigli prima dell’acquisto

Mi sto interessando all’astronomia e sto valutando l’acquisto dello strumento in oggetto.
Non avendo le idee molto chiare su quanto andrò a vedere vorrei un vostro chiarimento.
Assunto che utilizzi un obiettivo Plossl 6,3 e lente Barlow 2x come vedrò ad esempio Saturno? Da internet si trovano molte foto con webcam che non danno idea del visuale. Su un libro ho trovato che con un 100x di ingrandimento Saturno (senza gli anelli) si dovrebbe vedere come se si osservasse una moneta da 1 cent da una distanza di 1,3 metri. Da Stellarium ed altri simulatori la situazione mi sembra molto più critica. Quale è la realtà?
Grazie.
Ezio


Ciao Ezio,
rispondo io alla tua domanda dato che possiedo proprio il telescopio che hai preso in esame…

Considerando la focale dello strumento e l’utilizzo della barlow accoppiata all’oculare da 6,3mm, ti posso anticipare che a livello teorico gli ingrandimenti risultanti (285x) sono al limite per un’apertura di 13 cm. Di conseguenza l’immagine risultante seppur grande sarà poco contrastata e relativamente buia. Sulla base della mia esperienza, già a 180x (mediocre oculare da 10mm in dotazione con lo strumento + barlow Televue 2x) Saturno è prossimo alla sua massima resa. Ingrandimenti superiori riducono il contrasto generale e impastano i dettagli.

Visualmente la divisione Cassini diventa intuibile con un po’ di attenzione e soprattutto se il seeing è favorevole. Similmente le tenui bande del pianeta sono meno distinguibili di come siamo abituati a vedere in internet e in generale il pianeta ti apparirà essenzialmente di un colore giallo quasi uniforme. Gli anelli sono invece visibili già a 36x (mediocre oculare 25mm in dotazione allo strumento).
Un miglioramento delle prestazioni e degli ingrandimenti massimi utilizzabili è possibile, al di là delle condizioni del cielo, solo utilizzando oculari e barlow di buona qualità (non quelli venduti insieme al telescopio), diminuendo i riflessi interni al tubo per aumentare il contrasto generale (vedi articolo “Migliorie riflettore Skywatcher 130/900 Eq2 Motor” presente sul nostro sito nella sezione “Spazio ai soci”) e curando bene la collimazione degli specchi.

Secondo me, questo telescopio è ottimo come primo strumento per iniziare ma a causa dei compromessi costruttivi utilizzati per contenere i costi (intubazione essenziale, montatura sottodimensionata, specchio sferico lavorato commercialmente, oculari in dotazione di qualità mediocre, cercatore minimale) non è l’ideale per l’osservazione visuale in alta risoluzione. Dalla sua però ha il costo molto contenuto e la possibilità di spaziare, senza eccellere, dai pianeti ai deepsky più luminosi. Considerando quindi il rapporto qualità/prezzo non è a mio giudizio un acquisto sbagliato. Se puoi spendere un po’ di più valuta anche il Celestron Nextar 130 SLT che monta uno specchio parabolico, focale di 650mm più vantaggiosa nel deepsky e sistema di puntamento compiuterizzato.

Ti allego due foto in cui puoi notare la diferente resa fra fotografico (immagini amatoriali di vari strumenti) e visuale (con il telescopio in oggetto).

Se hai altre domande non esitare a chiedere o vienici a trovare in osservatorio.

Mirko

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